 Numeri e record dello Slam considerato minore fino agli anni Ottanta.
CURIOSITA' Il torneo detiene una particolarità: è l’unico Slam ad essere stato giocato su due superfici diverse. Fino al 1987 sui campi in erba, successivamente in cemento. La prima edizione si giocò nel 1905. Nel 1977 si disputarono due edizioni: a gennaio vinse Tanner, a dicembre Gerulaitis. Nel 1986 non si giocò, ma l’edizione disputata nel dicembre 1985 valse come primo Slam per la stagione successiva (vittoria di Stefan Edberg). STORIA L’Australia è stata la nazione più forte del tennis mondiale almeno fino ai primi anni Settanta. Il torneo di Melbourne è stato per decenni un affare tra compatrioti. Partendo dall’edizione del 1946, bisogna fare un balzo di trentatré anni per non trovare australiani in finale: nel ’77 vittoria dell’americano Roscoe Tanner sull’argentino Guillermo Vilas (6-3, 6-3, 6-3). Quella di Edmondson nel 1976 resta l’ultima affermazione australiana nello Slam di casa (vittoria sul connazionale John Newcombe). Interregno della Svezia, che tra l’83 e l’88 ha piazzato cinque successi consecutivi (3 per Wilander, 2 per Edberg) I RECORD 
Il tennista che vanta più successi è l’australiano Roy Emerson (in foto) con 6 vittorie Il tennista che ha disputato più finali è sempre Emerson (7). Seguono il connazionale Rosewall, Edberg e Federer (5).  
I tennisti che hanno perso più finali sono l’americano Ashe ed Edberg (3). Con la vittoria del 2010 Roger Federer eguaglia Andrè Agassi: 4 successi. Tra i grandi della racchetta, gli unici a non aver mai vinto l’Open d’Australia sono lo svedese Bjorn Borg e l’americano John McEnroe. Per entrambi nemmeno una finale disputata. ITALIANI IN AUSTRALIA 
Il miglior piazzamento di un italiano sono i quarti di finale raggiunti da Cristiano Caratti (in foto) nel 1991(ko contro Patrick McEnroe, fratello di John). Ottavi per Omar Camporese nel ’92 (sconfitta contro il cecoslovacco Ivan Lendl) e Renzo Furlan nel ’96 (sconfitta contro lo svedeseThomas Enqvist).
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